Terza domenica di Avvento

JB, 2012

Scioglie ancora tra poco sua essenza
calicanto schiudendo dorate
le corolle, scintille sui rami
nudi e morti nel gelo d’inverno

Sarà ancora, tra poco profumo
delicato ma forte, di vita
mai arresa, che porta l’estate
penetrante nei tempi d’inverno

Paolo dice che siamo profumo
di Colui che ci ha presi e ci salva
e che viene anche se non voluto,
luce vera nel buio d’inverno

Di che odora la vita mia tutta?
Di che odoro, io, giorno per giorno?
A chi sono rimando nel tempo
senza fede di notti d’inverno?

Di tristezza m’impregno e di stanco
susseguirsi di ciò che urla il mondo.
Vieni presto, stintigno io dentro
non lasciarmi da sola in inverno

29.XI.2020