scienza e nanotecnologia

moltissimi anni fa
erano gli anni ottanta il loro inizio
i pc appena apparsi con microsoft dos ibm compatibili
automatizzavano gli uffici che
non avrebbero mai potuto avere accesso
ai grandi mainfraim
in uso già da anni nelle grandi aziende pubbliche e private

si era in viaggio di trasferimento
tra la brianza e il milanese
io
e il mio amico d’infanzia alla guida della sua auto
e si parlava
di intelligenza artificiale

di intelligenza paragonabile a quella umana

gli dissi che il così detto cervello elettronico sceglie sempre un sì o un no
in una successione considerevole di alternanze
che
alla fine
conducono ad una risposta
intelligente
ma l’intelligenza artificiale non conosce il perché di ciascuna istruzione
o del loro insieme
tutti i perché sono nella testa di chi li ha costruiti

probabilmente è così che funziona il cervello biologico
con in più per gli esseri viventi più complessi la consapevolezza dell’azione
che
nei mammiferi è più manifesta e
nell’uomo è
creatività

questo non impedisce
gli dissi
ipotizzare una intelligenza artificiale
che si auto
ripara

ebbene
oggi succede di più
è stata realizzata una radice robotizzata
che cresce nel terreno
evita gli ostacoli
e cerca

l’acqua

Barbara Mazzolai, la scienziata dei robot-pianta, al GSSI