Solo tu

Solo tu mi hai percorso la pelle

desiderio gonfiando in incendio

 

15.X.2015

16 pensieri su “Solo tu

  1. …d’una penna d’oca armata
    in mano
    vergo
    questo foglio
    una storia
    vera
    raccontando
    per
    il libro stampato
    coi tipi di
    italian lesbian land
    di elisa e violetta munifiche
    e la mano di kir
    curatrice
    attenta

    e voi tutte che fate?
    v’affrettate di vostro?
    che è tempo gìà…
    di
    andare in stampa

    dovete sapere che
    la terra mia
    era terra di picciotti d’onore
    quelli che in tasca portavano
    p’ tuttu rispettu
    a lapparedda
    pronta a scattare di lama
    p’ difesa personale naturalmente
    al
    semplice sfiorare
    di
    mano
    e poi trasiva
    e apriva
    l’addomi tutto

    ma non è di queste cose onorevoli che vi voglio parlare

    vi voglio parlare
    di quannu mi innamurai la prima volta
    tinia nove anni
    forse
    dieci appena appena
    e iddu ne tinia qualcuno più
    beddu come il sole
    fiero
    come n’ picciottu d’onuri senza lapparedda però
    passava sutta le finestre di casa mia
    spissu
    e io spiava
    e mi paria
    che accussì era
    l’amuri

    l’attisa
    di
    vidirlu

    appiccicata a la finestra come ‘na musca

    u piaciri di vidirlu

    affruntata
    tutta
    poi
    subito
    ammucciannumi…

    e nun seppi mai si iddu mi taliò anche ‘na vota sula

      • …facce di una stessa mano
        in sl è la faccia di frufry
        io credevo che tu lo sapessi è
        la terza o la quarta che appiccico qui e lì

        sul mio profilo…
        naturalmente

      • La scrissi per pubblicizzare l’iniziativa ma poi mi sembrò come se io fossi invadente e anche importuna, così non la diedi a kir. Però i primi 2 blocchi e il primo rigo del terzo li avevo già appiccicati in chat di gruppo.

    • …io fui picciridda dopo l’8 settembe del ’43
      quando quasi tutta l’europa era di fiamme e crolli tormentata
      e pochi giorni prima
      a messina
      si era ancora sotto le bombe delle fortezze volanti
      mia nonna materna
      che le sentiva molto prima
      quando si doveva correre ad imbucarsi nei rifugi
      lei si chiudeva in bagno
      per un immancabile effetto lassativo
      che il momento tragico
      le
      procurava

      così
      tutti noi sopravvissuti
      si voleva dimenticare e
      malgrado le ristrettezze di tutto
      il paese
      che mi portò ai miei primi dieci anni
      fu un luogo
      idilliaco
      e i grandi approfittavano d’ogni occasione
      per mettere su feste
      da far credere
      che tutto fosse in favola
      e favole erano i film americani brillanti
      non
      ancora
      doppiati…
      arrivati coi soldati chiamati liberatori

      e si era tutti insieme
      vecchi grandi e picciriddi
      malati e sani
      ricchi
      e poveri

      felici d’esserci

  2. …lui non teneva più le mani
    che
    per vivere
    aveva aperto munizioni d’ogni specie abbandonate nei campi
    e vendeva poi le singole parti oramai innocue
    innocue non furono quelle che esplosero

    lei
    era casalinga
    e gli accendeva perfino la sigaretta

    avevano 3 figli piccoli belli e belli erano loro due

    vivevano all’angolo della chiesa madre
    dirimpettai
    del
    Signore
    come…
    se per questo traevano serenità e tanta forza

    e io mi chiedevo di lei
    e delle sue tante minute quotidianità
    affaccendata
    sempre
    senza mai riposo

    sapendomi inadeguata

  3. …me: hi louise
    her: hi fru
    me: do i disturb?
    her: no! of course not!
    me: smile
    her: fine thanks …you?

    qui mi sono arresa
    è ho impiegato molti minuti
    per rispondere

    me too thanks

    intelligenza… pallida
    confermata

  4. …la notte m’è compagna discreta
    questa notte umida e
    scura
    così spessa
    che i lampioni faticano a lavorare ed è
    come fossero
    spenti

    spenti sono invece i miei pensieri veramente
    così che le
    tenebre
    fuori
    ho dentro e vedo cieca
    la mia sagoma
    sola

    non ha viso non ha spessore una… lamina di gelida tundra

  5. Ancora una volta ti invito a mettere le tue belle parole in una pagina nuova, se non c’entrano con il testo che si dovrebbe commentare… così è davvero complicato seguirti… dai…..

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