Francesca da Rimini

(dall’Inferno di Dante, Canto V, riletto da Franco Nembrini)

Grigia e pallida, ombra dell’ombra
che già fu quando perse il controllo
sul suo istinto che entrambi travolse
in un attimo denso d’amore

Così scese all’inferno da viva
poi si sciolse nel sangue suo sparso
e la morte e giudizio e condanna
disperata dolcezza per sempre

Ora gira Francesca. Io giro
trascinata da uguale malizia.
Dicotomico impulso è il serpente:
mente e pelle non stanno nel cuore

 

versione inglese

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7 pensieri su “Francesca da Rimini

  1. …di lui si diceva che il greco
    non solo lo traduceva all’istante
    ma lo parlava
    come fosse d’atene antica
    cittadino

    di lei
    sua alunna
    era agli occhi di tutti la bellezza e
    un fiorire di giovinezza vivace
    frizzante

    lui affascinato di lei e chi non lo era
    lei
    corteggiatissima da tanti rampolli che le ronzavano intorno
    lui le appariva essere quello vero sempre elegante maturo uomo
    e si sposarono

    un matrimonio di successo
    tutti
    auspicarono
    qualcuno incrociando le dita
    che venti anni circa li separavano e anche molto altro

    una mattina a ciel sereno neanche un anno dopo
    si disse
    è scappata
    è andata a convivere con… quasi suo coetaneo due tre anni in più
    non stupendo più di tanto

    galeotto
    forse
    fu il portamento di questo
    che si diceva essere dell’amore cantore
    poeta febbrile

  2. Sei il centro dell’infinito e l’infinito stesso… senza peso frizzante come bollicine di champagne finché il peso non lo senti ai piedi inesorabilmente sempre umani materia come tant’altra soggetta alla gravità che d’ogni guizzo il frizzo spegne.

    …all’ombra
    la vidi
    all’uscio d’una casa
    fantasma
    di se stessa
    in vestaglia candida gettata sulla veste da camera velata
    i capelli in subbuglio
    gli occhi
    ancora del sonno
    i piedi in babbucce
    minuta
    come di bambina indifesa
    da un incubo
    ancora non distolta

    or sono più di cinquant’anni… e fu l’ultima volta

  3. Come ho già detto un sacco di volte, queste tue storielle sono molto belle: dovresti metterle in ordine, in sequenza… renderle più fruibili, insomma!

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