Lei e me. Parte prima

1. Lei

Non ho foglie sui rami. La pelle
trova lucide gocce di pioggia
che la scorrono, lacrime perse,
di respiri gelata condensa

Sono brivido. Luna domando
come pace e mi accoccolo stanca
sulla terra, rigetto d’azzurro.
Il tuo sguardo lubrico mi offende

Ho perduto ogni affetto e dolcezza
nella bruma, che sfuma oltre il viale
simulacri di monti e bellezza.
Sono merce di poca sostanza

Sono serva di voglie dementi
cui mi piego, veloce trastullo.
Non ho niente. Riveste la carne
un sussurro diafano, spento

28.XI.2016

Versione inglese

Annunci

4 pensieri su “Lei e me. Parte prima

  1. d’un platano un ramo spoglio scelse agile d’ali
    poggiandosi
    ancora cucciolo
    che solo il grigio ha nel piumaggio
    e gli manca il ricciolo
    dietro
    il capino
    ma è lo stesso maestoso

    sembra un filosofo

    • Oggi un altro era adulto di bianco di grigi di nero più alto ai margini d’un canale del parco a ridosso della tangenziale oltre la quale il parco si chiude con l’ampia aria cimiteriale. Intanto il laghetto è ghiaccio, ci scorrazzano cani divertiti a raccattare palle lanciate e bambini appena appena sulla riva sognando pattini e una grande pista. Ed è ancora inverno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...