Santa Sara

St.Marie de la Mer dal tetto della chiesa-fortezza. Foto mia!

 

Salicornia tondeggia rossiccia
nella piatta distesa che impregna
sale e nega a più verde speranza.
Il paese, una chiesa s’innalza

Da salsedine rosa, la vita
ogni anno, per anni, per molto,
siede stanca in un piatto contesto
anelando a qualcosa che sporga

Oltre il Piccolo Rodano, avanti
dove l’acqua quest’acqua raggiunge,
sfuma terra in un liquido nulla
muro o valico a mondi diversi

Impetuosa violenza motiva
cielo e mare a muggire ribelli
sopra i sassi del porto e gli scogli
che proteggono barche e riflussi

Acqua e vento travolgono impulsi
alla stasi, alla calma, a restare
come se fosse nulla ogni cosa
e ogni posto lo stesso dovunque

Saraceni venivano un tempo
da quell’acqua ora quadro di sfondo
fu la chiesa merlata fortezza
per la gente e le ossa dei santi

Sara attende tra mille lumini
nella cripta speranza di gente
che non ha più alcun luogo o che molti
ne conserva nel cuore. Io prego

St.Marie de la Mer, 3.IV.2018

 

La chiesa. Foto mia.

 

Versione inglese

Annunci

5 pensieri su “Santa Sara

  1. tutto il bacino del mediterraneo ha storie
    di sacri
    approdi

    nelle spiagge del mio paese approdarono
    san paolo
    e sant’ignazio di loiola molti secoli dopo
    entrambi naufraghi per il maltempo
    in viaggio dalla palestina a roma

    il primo
    detenuto a cesarea
    essendo cittadino romano
    era a roma condotto per essere giudicato

    il secondo
    ritornava da un breve soggiorno in terra santa
    ove si era recato
    credendo fosse lì
    poi
    ad opera del priore di quei luoghi
    ricredutosi
    il luogo
    per il suo servizio al Signore

    approdati miracolosamente in quelle spiagge
    entrambi
    fecero a piedi
    il rimanente viaggio per roma
    ma
    sant’ignazio
    fece una lunga sosta a messina
    ove
    fondò
    il primo collegio del suo ordine la
    cui
    sede originale
    tutta occupante il lato est
    della bellissima e centralissima piazza cairoli
    in bello stile rinascimentale di ampio respiro architettonico
    e superficie
    negli anni iniziali del ’70
    fu dai gesuiti venduta e demolita dagli acquirenti
    per
    costruirvi un bruttissimo mostro moderno

  2. ho letto che il delta del rodano è una ricchezza agricola
    uno splendore di rigogliose colture
    un’abbondanza di mercati agro-alimentari

    io
    mai attraversata una qualsiasi frontiera italiana
    e della stessa italia quasi nulla conosco
    con le tue poesie
    quelle frontiere varco e l’italia allargo

    e col tuo sapere
    scopro che “salicornia” è il nome
    della pianta
    che le dune salmastre umide delle notti marine nutrono
    e il mio crogiolarmi bagnante diurna
    accompagnò bambina
    sinché adulta
    il mare ho lontano da cinquantanni e più
    e salicornia
    smarrii
    senza manco saperlo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...