Sesta domenica di Avvento (L’Incarnazione)

Beato Angelico – Annunciazione. Firenze, convento di San Marco, cella 3

immagine presa qui

(Lc 1: 26-38a)

Forse non lo sopporto e ti sgrido
perché hai fatto sua carne tua carne
in quel fiat d’una fragile donna
cui sospeso fu tutto del mondo

So che non lo sopporto e che grido
perché vuoi la mia carne tua carne
come fece lei, santa e modello
cui sospendere tutto il mio mondo

Un istinto distorto, uno sfrido
che guaristi assumendone carne.
Gabriele e il suo Dominus tecum
ha sconvolto ogni cosa nel mondo

Certo che non sopporto e mi urta
quel tuo prendere fragile carne
e dipendere da debolezza
senza schianti nei cieli o nel mondo

Non sopporto lo scandalo e gela
la pretesa mia il tuo farti carne,
questa carne malata e impotente,
lo zimbello dei giochi del mondo

Forse non lo sopporto, ma vieni
il mio cuore a te anela compunto
cuius regni non erit mai finis
et in saecula saeculorum. Amen

 

20.XII.2020

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