Domenica di Lazzaro

JB, poco fa.

Odio mettere didascalie alle mie robe: è come dire che non si capiscono e pertanto che sono inutili. Ma devo dire che per la prima volta qui associo le etichette coronavirus ed apostasia. Quindi ci vedo una connessione, quindi lo devo urlare.

Per lo stesso motivo, dopo tanto, Judy dice la stessa cose nelle due lingue, inglese ed italiano.

Un grazie alla mia amica Kristine, che mi aiuta ad aprire gli occhi.

 

Una vite che muore ha germogli
che disseccano bruni sul legno
senza linfa vitale o speranza
di quel tenero verde di foglie

Non c’è più primavera nell’uomo
nella feria ferale infinita
che ci avvolge in un pallido mondo
dove tutto si scioglie in pigrizia

Anche Lazzaro dorme in silenzio
sotto un bianco sudario ed esangue
resta attesa di vita che manca.
Siamo tutti malati di morte

Sono io la mia vite morente
con germogli che seccano bruni
senza linfa vitale o speranza
d’essere verdi di tenere foglie

Non è il morbo che azzanna la vita
anzitutto: è l’accidia che stinge
come nebbia confusa, che annulla
ogni impeto a fiore di gemma

Questo il male del mondo dei ricchi,
di chi gode comunque il presente
troppo insipido e nega salvezza.
Sono io come apostata colpa

Sono vite morente e non porto
io germoglio se non quelli morti
senza linfa vitale e non mostro
delle verdi mie foglie speranza

 

21.III.2021

 

Versione inglese

5 pensieri su “Domenica di Lazzaro

  1. Al mio paese, che ha l’isola dei Porri all’orizzonte dalle finestre che si affacciano al mare, le gemme, in vece, in questi giorni di attesa, sono in fervido boccio: sono di grano e le hanno seminate in più vasi al buio le pie donne. Crescono candide, alte e svettanti e, nei giorni dei sepolcri, orneranno l’altare già privo del Sacramento, alla luce di candele, nel buio delle navate tutte, cinte da nastri dal bel fiocco fiammeggiante e vaporoso; e, per tutta la notte del venerdì santo, saranno testimoni delle silenziose contrizioni di chi, a Dio, porge il suo muto dolore e sgomento.

      • i Sepolcri

        Non è una foto del mio paese, non ne ho trovate. Il grano in foto non è stato fatto germogliare totalmente al buio ed è stato posto a semina non in tempo per crescere di più. Mancano i nastri rossi infiocchettati e l’altare del sepolcro e il resto della chiesa sono troppo illuminati. Le candele sono spente, la foto è sicuramente presa di giorno.

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