le catene di sant’antonio

alla fine degli anni ’70 una mia collega finanziava
per sé
e la sua famiglia
marito e una bimbetta di tre anni
le vacanze estive investendo
una modica
somma
in francobolli per spedire
una appropriata
costruita
catena di sant’antonio
che
prometteva
una valanga di biglietti da mille a tutti
coloro
che l’avrebbero
continuata

il risultato era che lei
era
l’unica
a beneficiarne
essendo
la promotrice iniziale non con tre lettere ma
con
diverse
migliaia di
lettere
spedite
a vittime ignare le
quali
ciascuna
proseguivano la catena con 3 lettere
investendo
1000 lire per ciascuna lettera

se anche solo 500 abboccavano
lei
riceveva
1 milione e 500 mila lire il
mio
stipendio di allora era
poco più di
80 mila
lire
ma lei però mi confessò che le altre volte la
catena
aveva fruttato
mediamente
800 mila
lire

negli anni 2000
già presenti i database autorganizzabili e la rete internet
una fiorentina
ebbe
l’idea
promettendo ricchezza a tutti
di promuovere una catena di sant’antonio al costo di
5000 lire complessive
spedendo
1000 lire
a ciascuno dei 5 in testa alla catena
più le spese gestionali dovute a lei
con
la garanzia
che
ciascun
partecipante
poteva controllare la propria
crescita
col diffondersi della catena
consultando
su un apposito sito
il database gestionale del gioco da
lei
quotidianamente
aggiornato

la faccenda
assurse all’attenzione delle cronache giudiziarie
quando
la
donna
esplose
per impossibilità a governare
il database da sola e
non bastando
neanche
gli assunti
per
aiutarla
questa sua surreale azienda
regolarmente
costituita
dovette
dichiarare
inevitabile
fallimento

la donna
inoltre
non tenne conto che una catena così rigidamente governata
finisce col coinvolgere tutti infinite volte e
quindi
avere in sé
il seme
degli inevitabili guai
giudiziari

ma
questa eccezionale catena di sant’antonio è solo
salutare…
priva al 100% di ogni malanno e
quindi
da

promuovere

8 pensieri su “le catene di sant’antonio

  1. Io fui coinvolta, ai tempi delle elementari… ricordo cartoline postali (si chiamavano così, come se esistessero cartoline non postali – lol) e francobolli…mai saputo niente. Pero mi chiesi e mi chiedo che c’entra S.Antonio… eppoi quale è dei due?

    • Il santo è quello di Padova, considerato di maggiore devozione popolare. Col perfezionarsi del servizio postale, ebbe inizio l’invio a parenti e amici di richieste a pregare per invocare guarigioni o migliori condizioni, con l’invito a divulgare ad altri parenti ed amici le richieste, così da allargarle a macchia d’olio.

      • La potenza delle preghiere!: Mussolini, secondo il diario della Beata Edvige Carboni, finito in purgatorio a scontare le sue colpe di peccatore, dopo 6 anni, per le preghiere a sua intercessione, è stato accolto in cielo.

  2. Da piccola mi hanno terrorizzata con le catene di Sant’Antonio, io frequentavo le elementari e mi dissero che se non avessi fatto ✔️ quello che c’era da fare, secondo le istruzioni riportate, i membri della mia famiglia sarebbero morti.

    • Un uso “Horror” tipico delle devianze umane in tutti i campi: anche io ho ricevuto, più di una volta, catene dello stesso tenore “horror”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...