Tutto nasce

Tutto nasce già morto, riciclo
di passate pulsioni, di ritmi
che si gonfiano e smorzano, di onde
che nell’onda si annidano e stanno

Ogni alba è un inizio che smonta
nella notte, ogni notte risorge
da solstizio a solstizio e si avanza
celebrandone età provvisorie

Sopra ho un buio risucchio di freddo
e lontano infinito orizzonte
dove il mare quel cielo discioglie
nel mistero assoluto dell’onda

Dentro ho un cuore che pulsa domande
e riverberi delle presenze
che mi fanno, mutando assonanza
di caratteri puri che mischio

Voi vedete una donna, io molti
dentro me, come onde nell’onda,
eteronimi che mi dipingo
in un ciclo che osservo e non fingo

Tutto muore e rinasce diverso
come lampi di luce nell’alba
di svariati colori, di incanti,
di speranze e tensioni. Di sguardi

L’originale inglese è qui

Annunci

25 pensieri su “Tutto nasce

  1. Ama e fa ciò che vuoi:
    se taci, taci per amore,
    se parli, parla per amore,
    se correggi, correggi per amore,
    se perdoni perdona per amore.
    Sia in te la sorgente dell’amore,
    perché da questa radice
    non ne può uscire che il bene.

    sant’Agostino
    (in Ep. Jo. 7, 8)

  2. …l’inverno fu freddo
    la vecchia casa coi muri spessi di pietra
    le volte alte
    le stanze grandi
    tutti gli infissi zeppi di spifferi
    aveva solo un braciere acceso dall’alba a notte tarda
    e il freddo e l’umido
    erano
    tanto…

    in cima ai 500mt nel cuore dei monti iblei

    una chiesa madre
    un municipio
    una caserma dei carabinieri
    una scuola elementare
    un piccolo ospedale conventuale
    15000 abitanti in un paese a pianta esagonale
    tutto intorno alla sua piazza centrale
    costruito dopo il 1693

    noi di casa si era tutti gente di mare…
    e si era nel 1946
    ancora non scolarizzata
    vestivo panni di lana nostrana
    un incubo di pruriti
    per tutto
    l’
    inverno

    poi la primavera e il risveglio e i tepori del buon sole

  3. …il medico era un ospedaliere
    giovanissimo
    nella sua professione
    quanto
    competente
    viaggiava in spider argento aperta
    come nei film americani
    noi che si era tutti carrettieri
    e a me sembrava un eroe
    e invidiosa
    di tutti gli amori che gli attribuivano…

    salvò me che ero una scricchiola e un’altra già sedicenne
    quell’anno
    lontano

  4. …quelle stanze alte e grandi
    con le suppellettili appena sufficienti per essere abitate
    suonano ancora di echi e grida
    il pavimento d’una carico di ceste
    e una cesta
    di olive
    tutte verdi
    poche
    pochissime
    nere
    mia madre inginocchiata accanto le cerca
    le strofina in grembo
    le mangia
    io
    imito
    senza strofinare…

    saranno state due o tre olive nere

      • …è semplice
        le verdi
        sono le acerbe
        delle nere mature…

        così le nere sono piacevoli
        con moderazione
        da mangiare
        senza trattarle

        le nere si trattano infornandole
        così evapora la parte acida
        poi si aggiustano di sale
        e si strofinano nelle mani unte di olio di oliva
        si aggiungono spicchi di aglio schiacciato
        peperoncini rossi a pezzetti
        semi di finocchio
        origano
        si amalgama bene tutto
        e vanno in boccia
        con in cima un tampone di garza imbottito di sale

        si consumano dopo un settimana dall’inizio di questa concia

  5. …col tifo
    credetti la scuola mi fosse esonerata per sempre
    e furono dolori riprenderla
    un anno
    dopo…

  6. …l’ufficiale sanitario cacciò tutti di casa
    furono messi i sigilli agli ingressi
    la mia stanza spoglia di tutto tranne del letto e una sedia
    autorizzati ad entrare
    mia madre
    il medico
    e una donna che aiutava in casa
    con ferree
    regole
    da
    rispettare…

  7. …il sangue bollì nelle vene
    e il digiuno consumò tutti i tessuti muscolari
    il delirio lasciava sprazzi di coscienza
    al mondo intorno vuoto e gelido
    alle gambe e i glutei martoriati dagli aghi unici a sostentarmi

    caddero i capelli
    l’epidermide
    morì

    così ritornai alla vita mesi dopo

    e ripresi a mangiare come un pulcino
    pezzettini di carne
    cotti a bagnomaria
    in succo di limone
    e una goccia
    d’olio

  8. …la primavera mi accolse a quattro zampe sul pavimento
    imbacuccata tutta di lane pungenti
    mio padre
    ora ammesso ad entrare
    mi imbracò in cinghie per farmi camminare eretta
    così rimparai
    e il tempo buono consolidato
    fece
    dire
    al medico
    che sì
    potevo anche uscire all’aperto

      • …in quegli inverni freddi
        nelle serate a lume di lume
        attorno al braciere rosso di braci
        era mia nonna materna
        a raccontare a noi piccoli di casa
        e ai nostri compagni venuti apposta
        le fiabe
        che così bene
        sapeva
        improvvisare

  9. …quando
    il passato più lontano
    affiora
    come fosse il presente
    è segno
    che il presente
    è sempre più
    sul
    finire

      • …presa
        pari pari
        da un episodio di don matteo
        è orfana la donna che ha perso i genitori
        vedova quella che ha perso il marito
        senza nome
        la donna che ha perso una figlia
        perché il suo dolore è innominabile…

  10. ho commentato alcune tue poesie in inglese, mi accorgo ora che la tua produzione è ricca, vasta, affascinante…leggo le traduzioni per capire, ma poichè tradurre è un po’ sempre tradire, torno con fatica agli originali, nei quali sento l’autentica pulsazione poetica…avrò tempo, un po’ alla volta , per gustarli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...